Ginecologia
Dispareunia
La dispareunia è il dolore che la donna avverte durante i rapporti sessuali, localizzato all'introito della vagina, a livello vaginale o pelvico profondo. Al centro Novavita di via Francesco de Mura 23, al Vomero a Napoli, la specialista in Ginecologia ne individua le cause con visita ed ecografia e imposta un percorso di cura personalizzato.

Può trattarsi di un problema occasionale oppure persistente (cronico), in grado di compromettere seriamente la vita sessuale e di coppia. La forma cronica colpisce il 4% delle donne in età fertile, le forme occasionali il 40%. In base alla sede del dolore si distingue una dispareunia superficiale e una profonda.
Le cause
Le cause possono essere di tipo psicogeno o di tipo fisico: cicatrici conseguenti a episiotomie, traumi, interventi chirurgici vaginali, patologie uterine o ovariche, patologie addomino-pelviche, esiti di radiazioni ionizzanti o di chemioterapie, menopausa, endometriosi, vulvovaginiti, bartoliniti, infezioni urinarie, malformazioni genitali.
In età giovanile la dispareunia è spesso associata ad anomalie dell'imene o della vagina e a cause psicologiche: un trauma, o semplicemente la paura e l'ansia, possono determinare uno spasmo dei muscoli vaginali che rende la vagina meno elastica.
Anche la scarsa lubrificazione vaginale e la riduzione del desiderio sessuale contribuiscono alla comparsa e al peggioramento del dolore. A volte si innesca un circolo vizioso: la paziente teme il dolore, la lubrificazione si riduce e la tensione dei muscoli pelvici e vaginali aumenta, con un peggioramento dei sintomi durante il rapporto, fino ad arrivare al rifiuto del rapporto stesso.
In menopausa la dispareunia è tipicamente legata alla secchezza vaginale dovuta alla carenza di estrogeni, che hanno un'azione stimolante sulle ghiandole vaginali e cervicali; il calo ormonale riduce inoltre il desiderio sessuale. Il desiderio è importante per una buona lubrificazione: durante l'eccitazione, una serie di meccanismi biochimici stimola le ghiandole cervicali e vaginali a secernere un liquido viscoso che lubrifica le pareti vaginali e riduce l'attrito durante la penetrazione.
Tra le cause anatomiche va ricordata anche la possibile sproporzione tra vagina e pene, legata a fattori costituzionali della paziente o del partner.
I sintomi
Il dolore è il sintomo principale e può essere superficiale o profondo. La localizzazione dipende dalla causa: in presenza di cisti ovariche o di fibromi voluminosi il dolore è profondo, mentre in caso di secchezza vaginale o di atrofia postmenopausale è superficiale o avvertito all'introito della vagina.
Quando la dispareunia è legata a una vulvovaginite possono associarsi altri sintomi, come perdite (leucorrea), cattivo odore, prurito e bruciore vulvo-vaginale. Se esiste una patologia di base, al dolore durante i rapporti si affiancano i sintomi tipici della condizione sottostante.
La diagnosi
La diagnosi parte da un'anamnesi accurata. È importante instaurare un rapporto di fiducia, serenità e collaborazione con la paziente, perché si tratta di una situazione delicata di cui a volte è difficile parlare: riguarda soprattutto le pazienti più giovani, più facilmente in imbarazzo, e le donne che hanno subito traumi o violenze.
Segue un check-up ginecologico approfondito, che permette di evidenziare condizioni anatomiche o organiche all'origine del problema o in grado di accentuarlo. Alla visita si affiancano l'ecografia pelvica, utile a escludere le cause di dolore profondo, e i tamponi vaginali, mirati allo studio di eventuali infezioni.
Cure e trattamenti
Il trattamento va personalizzato e si basa sul riconoscimento delle cause. In caso di infezioni si esegue una cura con ovuli o una terapia sistemica; in presenza di anomalie anatomiche può essere necessario un intervento chirurgico.
Sono di aiuto diverse terapie mediche (vitamine, lubrificanti, creme idratanti, terapia ormonale) che migliorano l'elasticità e l'idratazione vaginale. Nelle forme psicogene è importante la collaborazione tra il ginecologo e lo psicologo. Le terapie fisiche, come la radiofrequenza e le onde elettromagnetiche, determinano spesso una regressione dei sintomi in poche sedute. Esistono infine dilatatori vaginali che permettono alla paziente, da sola o assistita, di riabituare gradualmente la muscolatura: sono utili sia nelle forme organiche sia in quelle psicogene, perché aiutano a superare la paura innescata dal dolore.
Al centro Novavita del Vomero il percorso comprende la visita ginecologica con ecografia pelvica e tamponi, le terapie mediche personalizzate, i trattamenti fisici come la radiofrequenza (ringiovanimento vulvo-vaginale) e la riabilitazione del pavimento pelvico, con l'eventuale collaborazione di uno psicologo quando indicata.
Controindicazioni
Le controindicazioni riguardano i singoli trattamenti e si valutano in visita. In linea generale:
- gravidanza e allattamento richiedono di rinviare la terapia ormonale e i trattamenti fisici come la radiofrequenza;
- le infezioni genito-urinarie in atto vanno curate prima di ogni terapia fisica o chirurgica;
- patologie ginecologiche o generali non ancora inquadrate richiedono prima gli accertamenti del caso.
La scelta del trattamento spetta sempre alla specialista, dopo la visita e gli esami.
Effetti indesiderati e precauzioni
Le terapie locali (creme, ovuli, lubrificanti) possono dare irritazione o bruciore transitori; dopo le sedute di radiofrequenza sono possibili arrossamento e una sensazione di calore che si risolvono in breve tempo. La terapia ormonale richiede controlli periodici. Segnala sempre alla specialista i farmaci che assumi e ogni disturbo comparso durante il percorso: la terapia viene adattata di conseguenza.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra dispareunia e vaginismo?
Il vaginismo è una contrazione involontaria dei muscoli vaginali che rende difficile o impossibile la penetrazione; la dispareunia è il dolore avvertito durante il rapporto. Le due condizioni possono coesistere e alimentarsi a vicenda, per questo la valutazione ginecologica le considera entrambe.
Il dolore durante i rapporti in menopausa è normale?
È frequente, perché il calo degli estrogeni riduce la lubrificazione e l'elasticità dei tessuti, ma non va considerato inevitabile: terapie locali, ormonali e fisiche come la radiofrequenza possono migliorare in modo concreto la qualità dei rapporti. Parlarne con la ginecologa è il primo passo.
La visita per la dispareunia è dolorosa?
La visita viene condotta con delicatezza e adattata alla sensibilità della paziente: può dare qualche fastidio, soprattutto se il dolore è all'introito vaginale, ma la specialista procede per gradi. L'ecografia pelvica e i tamponi vaginali sono esami in genere ben tollerati.
La dispareunia può passare da sola?
Le forme occasionali legate a scarsa lubrificazione o a un'infezione curata possono risolversi. Se il dolore persiste o si ripete, conviene una valutazione: senza trattare la causa il disturbo tende a mantenersi, anche per il circolo vizioso tra paura del dolore e tensione muscolare.


