Medicina estetica
Biostimolazione (biorivitalizzazione)
La biostimolazione, o biorivitalizzazione, è un trattamento di medicina estetica che consiste in microiniezioni superficiali di sostanze rigeneratrici, come acido ialuronico, vitamine e aminoacidi, per migliorare idratazione ed elasticità della pelle di viso, collo, décolleté e dorso delle mani. Si esegue presso il centro Novavita, in via Francesco de Mura 23, al Vomero a Napoli.

A cosa serve
La biostimolazione è indicata quando la pelle inizia a perdere tono, idratazione e luminosità: nei primi segni dell'invecchiamento cutaneo, nel fotoinvecchiamento da esposizione al sole, nella pelle spenta e disidratata di chi fuma o attraversa periodi di stress. Le zone trattate più spesso sono il viso, il collo, il décolleté e il dorso delle mani, le aree in cui il tempo si nota per primo.
A differenza del filler, la biostimolazione non riempie e non aggiunge volume: agisce sulla qualità del tessuto, stimolando la produzione di nuovo collagene. Per questo viene chiamata anche biorivitalizzazione o bioristrutturazione.
Come si svolge
Il trattamento consiste in microiniezioni superficiali eseguite con aghi sottili sulla zona da trattare. Si utilizzano sostanze rigeneratrici come vitamine, aminoacidi, oligoelementi, acido ialuronico, antiossidanti e precursori del collagene, che tendono a migliorare idratazione, compattezza, turgore, elasticità e luminosità dei tessuti.
La seduta dura circa 20 minuti e si esegue in ambulatorio; nelle zone più sensibili è possibile applicare prima una crema anestetica. Il ciclo prevede almeno 4 trattamenti, con sedute ripetute a distanza di 3-4 settimane. Prima di iniziare, una visita medica valuta lo stato della pelle e definisce il protocollo più adatto.
Risultati: cosa aspettarsi
Il risultato è un miglioramento progressivo della qualità della pelle, che appare più idratata, compatta, elastica e luminosa. Non è un effetto immediato come quello di un filler: la biostimolazione lavora nel tempo e il beneficio si costruisce seduta dopo seduta, nel corso del ciclo.
La durata dell'effetto varia da persona a persona, in base all'età, al tipo di pelle e allo stile di vita. Per mantenere il risultato si consigliano cicli di richiamo periodici, la cui frequenza viene definita in visita.
Controindicazioni
La biostimolazione va evitata o rinviata in alcune situazioni:
- gravidanza e allattamento;
- infezioni o infiammazioni cutanee attive nella zona da trattare, incluse le riattivazioni di herpes;
- allergia nota a uno dei componenti del prodotto iniettato;
- malattie autoimmuni in fase attiva o alterazioni della coagulazione, incluse le terapie con anticoagulanti, da valutare caso per caso con il medico.
La visita preliminare serve proprio a escludere queste condizioni e a scegliere il prodotto più adatto.
Effetti indesiderati e precauzioni
Dopo la seduta possono comparire rossore, piccoli pomfi o gonfiori nei punti di iniezione e, occasionalmente, piccoli lividi: sono effetti comuni e transitori, che si risolvono spontaneamente in breve tempo. Nelle prime ore è bene evitare trucco, sole diretto, lampade abbronzanti, sauna e attività sportiva intensa.
In genere si riprendono presto le normali attività quotidiane; ogni situazione va comunque valutata dal medico, che in visita indica le precauzioni specifiche per il tuo caso e i comportamenti da seguire tra una seduta e l'altra.
Domande frequenti
La biostimolazione fa male?
Le microiniezioni sono superficiali e si avvertono come punture modeste, in genere ben tollerate. Nelle zone più sensibili il medico può applicare prima una crema anestetica. Il fastidio dura pochi istanti e al termine della seduta si torna alle proprie occupazioni.
Quando si vedono i risultati?
Il miglioramento è graduale: la pelle appare più idratata e luminosa già dopo le prime sedute, mentre compattezza ed elasticità aumentano nel corso del ciclo, che prevede almeno 4 trattamenti a distanza di 3-4 settimane. Per mantenere il risultato si programmano richiami periodici.
Posso fare la biostimolazione d'estate?
Sì, con qualche precauzione: nei giorni successivi alla seduta è bene evitare l'esposizione diretta al sole e usare una protezione solare alta. Il periodo estivo può anzi essere utile per contrastare la disidratazione da sole e salsedine, sempre su indicazione del medico.
Che differenza c'è tra biostimolazione e filler?
Il filler a base di acido ialuronico riempie rughe o restituisce volume in punti precisi. La biostimolazione, invece, distribuisce le sostanze in modo diffuso per migliorare la qualità complessiva della pelle: idratazione, elasticità, luminosità. I due trattamenti possono essere complementari.


