Chirurgia plastica
Megaliposcultura
La megaliposcultura è l’intervento di chirurgia plastica che rimuove grandi quantità di grasso in un’unica seduta, rimodellando la figura. È indicata in casi selezionati, quando le adiposità localizzate sono estese o le diete non hanno dato risultati. Le visite di valutazione si svolgono al centro Novavita di via Francesco de Mura 23, al Vomero, a Napoli.

Per chi è indicato
La megaliposcultura, detta anche megaliposuzione, è riservata a casi selezionati. È indicata per pazienti normopeso o in lieve sovrappeso che per motivi costituzionali presentano numerose aree di adiposità localizzata, complessivamente superiori al 7-10% del peso corporeo, e che preferiscono un unico trattamento chirurgico. È indicata anche per pazienti in sovrappeso o obesi che, nonostante ripetuti tentativi di riduzione del peso, non riescono a perdere il grasso in eccesso: in questi casi il cambiamento visibile ottenuto con l’intervento diventa spesso una motivazione concreta ad adottare abitudini di vita più salutari.
Si possono trattare tutte le aree di accumulo adiposo: addome e regione pettorale, dorso e schiena, cosce, glutei e fianchi, ginocchia, polpacci e caviglie, braccia, mento e guance. La rimozione di svariati chili di grasso in una sola seduta produce un cambiamento evidente, estetico ma anche funzionale e metabolico, con una riduzione che può arrivare a diverse taglie. L’intervento non sostituisce comunque un percorso di controllo del peso, che resta necessario per mantenere il risultato.
L’intervento
Il metodo è un’evoluzione della liposuzione. Attraverso piccoli fori praticati nel tessuto adiposo vengono inserite cannule collegate a siringhe di grande capacità, con cui il grasso viene asportato fino alla quantità stabilita, prestando attenzione a rispettare le simmetrie tra le varie parti del corpo. Al termine i fori vengono suturati e il paziente indossa una guaina elastica che aiuta la pelle ad adattarsi ai nuovi volumi.
Come per la liposcultura, l’intervento elimina le cellule adipose in eccesso, che una volta rimosse non si riformano: il rimodellamento ottenuto è quindi stabile nel tempo. La quantità di grasso da asportare, il tipo di anestesia e l’eventuale degenza vengono definiti in visita, in base alle aree da trattare e alle condizioni generali del paziente.
Il recupero
Nei primi giorni la zona trattata appare più gonfia del risultato finale: entro le 2-3 settimane successive l’edema e il gonfiore regrediscono progressivamente. La guaina va indossata secondo le indicazioni del chirurgo, il rientro al lavoro avviene indicativamente dopo pochi giorni e a partire dalla terza settimana si riprendono gradualmente tutte le normali attività, compresa quella sportiva. L’esposizione al sole delle zone trattate va evitata per circa 20 giorni.
Il risultato è apprezzabile già dopo le prime tre settimane; le forme si stabilizzano in genere entro 30-40 giorni, mentre l’assestamento completo dei tessuti si raggiunge a distanza di circa tre mesi dall’intervento.
Controindicazioni e rischi
L’intervento va valutato con prudenza, o rinviato, in caso di gravidanza o allattamento, infezioni attive nelle zone da trattare, patologie cardiache, respiratorie, epatiche, renali o della coagulazione non compensate, diabete non controllato e assunzione di farmaci che interferiscono con la coagulazione. Il fumo ostacola la cicatrizzazione e viene di norma chiesto di sospenderlo nelle settimane precedenti e successive. La visita preoperatoria, con gli esami richiesti dal chirurgo e dall’anestesista, serve a verificare l’idoneità del paziente a un’asportazione di grasso di questa entità.
Nelle condizioni adeguate la megaliposcultura ha dimostrato un buon profilo di sicurezza, con complicanze non dissimili da quelle di una normale liposcultura. I punti di attenzione specifici riguardano la prevenzione del sanguinamento, il dosaggio dei farmaci anestetici e la gestione accurata dei fluidi somministrati durante l’intervento. Come per ogni chirurgia sono possibili ematoma, sieroma, infezione, alterazioni transitorie della sensibilità, asimmetrie e necessità di ritocchi. Eventuali irregolarità del profilo cutaneo compaiono con frequenza modesta (2-4%), più facilmente nei pazienti di età avanzata. Tutti questi aspetti vengono discussi apertamente durante la visita.
Domande frequenti
La megaliposcultura è dolorosa?
L’intervento si esegue in anestesia, quindi durante l’asportazione del grasso non si avverte dolore. Nei giorni successivi sono normali indolenzimento, gonfiore e una sensazione di tensione nelle zone trattate, in genere ben controllabili con i comuni farmaci analgesici e destinati a ridursi rapidamente.
Che differenza c’è con la liposuzione tradizionale?
La tecnica è un’evoluzione della liposuzione: cambia soprattutto la quantità di grasso che viene rimossa, molto maggiore e in un’unica seduta. Questo richiede una selezione accurata dei pazienti e una gestione attenta di anestesia e fluidi durante l’intervento, aspetti che vengono valutati in visita.
Quando si vede il risultato?
Subito dopo l’intervento la zona trattata appare più gonfia del risultato finale. Entro 2-3 settimane l’edema regredisce progressivamente e il cambiamento diventa apprezzabile; le forme si stabilizzano in genere entro 30-40 giorni, mentre l’assestamento completo dei tessuti richiede circa tre mesi.
Il grasso tolto può riformarsi?
Le cellule adipose asportate non si riformano, quindi il rimodellamento ottenuto è stabile. Le cellule rimaste possono però aumentare di volume se si riprende peso: per mantenere il risultato è importante seguire un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita attivo dopo l’intervento.


