Chirurgia plastica
Blefaroplastica
La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia plastica che corregge le palpebre cadenti e le borse sotto gli occhi, ridando allo sguardo un aspetto riposato. È indicata per uomini e donne con eccesso di cute o di grasso nella regione palpebrale. Si esegue presso il centro Novavita, in via Francesco de Mura 23, al Vomero a Napoli.

Per chi è indicata
Uno sguardo riposato rende più luminosa l’immagine complessiva del viso. Con il passare degli anni, o per costituzione, la pelle delle palpebre può rilassarsi e il grasso intorno all’occhio può sporgere formando le cosiddette «borse»: il risultato è un’espressione che appare stanca fin dal mattino, anche quando ci si sente in piena forma.
La blefaroplastica è indicata per uomini e donne che presentano palpebre gonfie o cadenti, borse sotto gli occhi o un abbassamento del sopracciglio. La fascia di età che ricorre più spesso a questo intervento va dai 35 ai 55 anni, ma la richiesta può arrivare a qualsiasi età: anche pazienti giovani, con caratteristiche costituzionali della regione palpebrale, possono trarne beneficio. Se lo si desidera, in sede di visita si può valutare anche una modifica della forma dell’occhio.
L’intervento
L’intervento è poco invasivo, dura in genere dai 30 ai 60 minuti e può riguardare la sola palpebra superiore, la sola inferiore o entrambe.
- Blefaroplastica superiore: l’incisione è nascosta nella piega naturale della palpebra; attraverso questa si rimuove l’eccesso di cute e, dove necessario, di grasso.
- Blefaroplastica inferiore: con un’incisione nascosta appena sotto le ciglia si eliminano le borse e si ridistende la pelle verso l’alto, restituendo al contorno occhi un aspetto più fresco.
- Blefaroplastica transcongiuntivale: nei pazienti giovani, che non presentano eccesso di pelle, le borse si rimuovono attraverso una piccola incisione all’interno della palpebra, senza cicatrici visibili all’esterno.
Tutti questi interventi si eseguono in anestesia locale, con o senza una leggera sedazione, secondo le preferenze del paziente e la valutazione medica. Le cicatrici, nascoste nelle pieghe naturali, di norma diventano poco visibili con il tempo.
Il recupero
Nei primi giorni sono normali gonfiore, piccoli lividi e una sensazione di tensione intorno agli occhi; il dolore è in genere modesto e si controlla con i comuni analgesici. Il ritorno alla vita sociale richiede in media 7-10 giorni e il rientro al lavoro circa una settimana. L’attività sportiva si riprende dopo 20-30 giorni, mentre l’esposizione al sole va evitata per circa 30 giorni, proteggendo poi la zona con occhiali e filtro solare. Il risultato si apprezza stabilmente a circa un mese dall’intervento e dura in genere otto-dieci anni, con la possibilità di un eventuale ritocco: oltre a uno sguardo più fresco, la rimozione dell’eccesso di pelle della palpebra superiore può migliorare anche il campo visivo.
Controindicazioni e rischi
La blefaroplastica va rinviata o valutata con particolare attenzione in caso di infezioni o infiammazioni oculari in corso, secchezza oculare importante, patologie tiroidee con coinvolgimento degli occhi non ben compensate, disturbi della coagulazione o malattie generali non controllate, e in gravidanza o allattamento. La visita preliminare con il chirurgo, integrata quando serve da una valutazione oculistica, serve proprio a escludere queste condizioni.
Come ogni intervento chirurgico comporta rischi possibili, anche se non frequenti: ematoma, infezione, cicatrici più evidenti del previsto, asimmetrie tra i due lati, lacrimazione o secchezza oculare transitoria, temporanea difficoltà a chiudere completamente le palpebre e, per la palpebra inferiore, una retrazione del bordo palpebrale (ectropion). In alcuni casi può rendersi necessario un piccolo ritocco. Tutti questi aspetti vengono discussi apertamente durante la visita preliminare.
Domande frequenti
La blefaroplastica è dolorosa?
L’intervento si esegue in anestesia locale, quindi durante la procedura si avverte al massimo qualche fastidio, come una sensazione di trazione. Nei giorni successivi prevalgono gonfiore e tensione più che dolore vero e proprio, in genere ben controllati con i comuni analgesici indicati dal chirurgo.
Quando si vedono i risultati?
Gonfiore e piccoli lividi si riassorbono in gran parte entro 7-10 giorni, quando si torna presentabili nella vita sociale. Il risultato si apprezza in modo stabile a circa 30 giorni dall’intervento, quando i tessuti si sono assestati.
Quanto dura il risultato?
In genere otto-dieci anni. L’invecchiamento naturale prosegue, quindi con il tempo può essere utile un ritocco. La durata dipende anche da fattori individuali come la qualità della pelle, l’esposizione al sole e lo stile di vita.
Restano cicatrici visibili?
Le incisioni sono nascoste nella piega della palpebra superiore o appena sotto le ciglia, e di norma diventano poco visibili con il tempo. Nella tecnica transcongiuntivale l’incisione è all’interno della palpebra e non lascia segni esterni.


