Chirurgia plastica
Rinoplastica
La rinoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che rimodella la forma del naso, dorso e punta, e può correggere un setto nasale deviato per migliorare la respirazione. È indicata per uomini e donne di ogni età e viene eseguita presso il centro Novavita, in via Francesco de Mura 23, al Vomero a Napoli.

Il naso è un elemento centrale dell’armonia del viso: una sua sproporzione si percepisce subito ed è in grado di condizionare l’equilibrio estetico dell’intero volto. Allo stesso tempo il naso è l’organo della respirazione, e la sua funzione ha importanza primaria. La rinoplastica lavora su entrambi i piani, quello estetico e quello funzionale.
Per chi è indicato
La rinoplastica si rivolge a uomini e donne di ogni fascia d’età. Il candidato tipico desidera ridimensionare un naso troppo lungo o troppo grosso, oppure correggere un solo particolare, come una piccola gobba sul dorso o una punta orientata verso il basso.
Altri pazienti hanno bisogno dell’intervento per un difetto di funzionalità respiratoria. È il caso del setto nasale deviato, per un trauma o per conformazione naturale: il setto è la parte centrale del naso, composta in gran parte da cartilagine, che nella condizione ideale divide il naso in due metà uguali e simmetriche. Quando è deviato compromette la respirazione e spesso altera anche il profilo.
L’intervento
Gli interventi hanno diversi livelli di complessità. La rinoplastica estetica corregge singoli inestetismi del dorso o della punta, oppure rimodella l’intera struttura. La rinoplastica ricostruttiva ripara le alterazioni causate da traumi, come incidenti o infortuni sportivi, e qui l’obiettivo funzionale e quello estetico si completano a vicenda. La rinoplastica funzionale, infine, interviene quando la respirazione non è ottimale, ad esempio per una deviazione del setto.
L’anestesia si adatta al difetto da correggere. Per la sola punta del naso può bastare una sedazione leggera associata ad anestesia locale; per il rimodellamento di punta e dorso si preferisce la sedazione profonda o l’anestesia generale; quando alla correzione del setto si associa il rimodellamento di dorso e punta, l’anestesia generale è la scelta più indicata. L’intervento dura circa 60 minuti e si svolge in regime di day hospital.
Il recupero
A seconda della complessità, si viene dimessi con semplici cerotti oppure, nella rinoplastica completa, con una medicazione modellante sul dorso nasale che viene rimossa dopo 7 giorni. Solo nelle settoplastiche si applicano i tamponi nasali per prevenire il sanguinamento: si tolgono in genere dopo circa 2 giorni.
Il ritorno alla vita sociale richiede in media da 7 a 14 giorni e il rientro al lavoro circa 7 giorni. L’attività sportiva si riprende in modo graduale dopo 21-30 giorni, mentre l’esposizione diretta al sole va evitata per circa 30 giorni. Il gonfiore si riassorbe progressivamente: il risultato si considera stabile intorno ai 90 giorni.
Controindicazioni e rischi
L’intervento si rimanda in gravidanza e durante l’allattamento, in presenza di infezioni attive delle vie aeree o della cute del naso, e in caso di patologie generali non compensate, come disturbi importanti della coagulazione. Nei pazienti molto giovani si attende di norma il completamento dello sviluppo. Fumo e alcuni farmaci, ad esempio gli anticoagulanti, vanno segnalati in visita perché possono richiedere precauzioni particolari.
Come ogni intervento chirurgico, la rinoplastica comporta rischi che il chirurgo illustra prima dell’operazione: ematoma e sanguinamento, infezione, gonfiore e lividi prolungati, piccole asimmetrie residue, ostruzione respiratoria transitoria e, in una parte dei casi, la necessità di un ritocco a distanza di tempo. La visita preoperatoria, con la valutazione dello stato di salute e delle aspettative, serve proprio a ridurre queste eventualità e a scegliere la tecnica più adatta.
Domande frequenti
La rinoplastica fa male?
Durante l’intervento no, perché si opera in sedazione o anestesia. Nei giorni successivi il dolore riferito è in genere modesto: prevalgono la sensazione di naso chiuso e il gonfiore, che si gestiscono con le indicazioni del chirurgo.
Quando si vede il risultato?
Alla rimozione della medicazione il naso appare già cambiato, ma è ancora gonfio. L’aspetto migliora man mano che l’edema si riassorbe e il risultato si può considerare stabile intorno ai 90 giorni.
Rinoplastica e settoplastica sono la stessa cosa?
No. La settoplastica corregge la deviazione del setto nasale per migliorare la respirazione, la rinoplastica rimodella la forma del naso. I due interventi possono essere eseguiti insieme quando il difetto estetico si associa a un problema funzionale.
Posso espormi al sole dopo l’intervento?
Meglio di no nelle prime settimane: l’indicazione è di evitare l’esposizione diretta per circa 30 giorni, per non favorire gonfiore e discromie. In seguito la ripresa è graduale, con una protezione solare alta.


