Chirurgia plastica

Falloplastica

La falloplastica è l’intervento di chirurgia plastica che aumenta la lunghezza o la circonferenza del pene in uomini sani, con aspettative realistiche e senza problemi funzionali. Non modifica la funzionalità dell’organo. Al centro Novavita di via Francesco de Mura 23, al Vomero a Napoli, il percorso parte da una valutazione chirurgica e, quando utile, psicologica.

Immagine illustrativa: Falloplastica

Per chi è indicato

La lunghezza del pene è un dato molto relativo e va discusso con franchezza in visita. Nella popolazione europea la media è indicata fra 12 e 16 cm in erezione e fra 6 e 10 cm a riposo; i veri micropeni congeniti sono relativamente pochi e, in quei casi, il solo intervento non è una soluzione sufficiente.

Vale anche un dato spesso trascurato: la lunghezza media della vagina è indicativamente fra 10 e 13 cm e il maggior numero di terminazioni sensoriali si concentra vicino all’apertura vaginale. La misura, da sola, non è quindi decisiva per una vita sessuale soddisfacente.

Il candidato adatto è un uomo che non ha un disagio psicologico importante legato alla percezione delle dimensioni, ha una normale vita sessuale prima dell’intervento e conosce limiti e rischi della procedura. Quando serve, il percorso si avvale della collaborazione fra chirurgo plastico, psicologo e sessuologo.

L’intervento

La falloplastica comprende due procedure, eseguibili singolarmente o in maniera combinata. L’allungamento si esegue attraverso una piccola incisione a V nella cute pubica, alla base dell’asta, chiusa con suture sottili: l’incremento dipende dalla lunghezza individuale del legamento sospensore, situato in profondità, e in genere va da 2 a 4 cm, visibile a riposo e, in misura lievemente inferiore, in erezione. L’allargamento aumenta la circonferenza, in genere con l’innesto di grasso autologo prelevato dal paziente stesso; la tecnica più adatta viene definita in visita.

L’intervento dura circa 120 minuti e si esegue in clinica, anche in regime di day hospital, in anestesia locale o spinale (loco-regionale o peridurale) con l’aggiunta di una minima sedazione. La cicatrice risultante è di pochi centimetri, alla radice del pene, nascosta dai peli del pube: dopo la ricrescita pilifera è praticamente invisibile.

Il recupero

Al termine dell’anestesia è normale un fastidio modesto, che tende a esaurirsi in 12-24 ore ed è controllabile con i comuni analgesici. La degenza è breve, in genere di circa 2 giorni; il rientro al lavoro avviene di solito dopo circa 7 giorni, l’attività sportiva riprende dopo circa 30 giorni e i rapporti sessuali dopo circa un mese.

Nei primi 30 giorni è molto importante prevenire la retrazione cicatriziale, che ridurrebbe il guadagno in lunghezza: si ricorre a erezioni indotte farmacologicamente oppure a dispositivi di trazione come il penile stretcher, che consentono un allungamento graduale e progressivo. Il risultato si considera stabile a circa 30 giorni dall’intervento.

Controindicazioni e rischi

La falloplastica non è indicata per i disturbi dell’erezione o per altri problemi funzionali, che rispondono bene al trattamento farmacologico e vanno inquadrati separatamente. L’intervento è sconsigliato anche quando le aspettative non sono realistiche o quando il disagio legato alle dimensioni ha una radice psicologica non ancora affrontata.

Come per ogni intervento chirurgico esistono controindicazioni generali da valutare in visita: disturbi della coagulazione, diabete non controllato, infezioni in atto nella sede operatoria, patologie generali rilevanti. I rischi specifici comprendono ematoma, infezione, gonfiore prolungato, cicatrici visibili o retraenti, asimmetrie o irregolarità; nell’allargamento con grasso autologo una parte dell’innesto può riassorbirsi nel tempo e può rendersi necessario un ritocco. Tutti questi aspetti vengono discussi con il chirurgo prima dell’intervento.

Domande frequenti

Di quanto aumenta la lunghezza?

In genere da 2 a 4 cm: l’incremento dipende dalla lunghezza individuale del legamento sospensore, situato in profondità, e non può essere stabilito con precisione prima dell’intervento. Il guadagno è visibile a riposo e, in misura lievemente inferiore, in erezione.

La falloplastica migliora l’erezione o la funzione sessuale?

No. L’intervento agisce solo sulle dimensioni e non influisce sulla funzionalità dell’organo. I problemi funzionali, come i disturbi dell’erezione, rispondono bene al trattamento farmacologico e richiedono un inquadramento medico separato.

La cicatrice sarà visibile?

La cicatrice è di pochi centimetri e si trova alla radice del pene, in una zona coperta dai peli del pube. Dopo la ricrescita pilifera diventa praticamente invisibile, anche a distanza ravvicinata.

Quando posso riprendere lavoro, sport e rapporti sessuali?

Il rientro al lavoro avviene in genere dopo circa 7 giorni, l’attività sportiva dopo circa 30 giorni e i rapporti sessuali dopo circa un mese. Nei primi 30 giorni può essere indicato l’uso di erezioni indotte o di un dispositivo di trazione per prevenire la retrazione cicatriziale.

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Prenota una visita

La prima valutazione si svolge in studio, al Vomero. Puoi prenotare online oppure chiamarci negli orari di apertura.

Via Francesco de Mura 23, 80129 Napoli · Lun – Ven, 9:30 – 19:30